E’ successo in provincia di Lecco, dove un uomo ha ritrovato dopo 63 anni, un libretto di risparmio aperto dai genitori nel 1963 con “sole” mille lire, all’epoca un tesoro. Ora il documento, rimasto in un baule dimenticato, potrebbe valere oltre 50mila euro tra interessi e rivalutazione. 
 

Un esemplare di 1000 lire (Pixabay)

In Italia non sarebbe un caso isolato: altri libretti storici riemersi hanno dato origine a cause e richieste di rimborso. Il protagonista di questa storia è Umberto Libassi, 72enne attore teatrale originario dell’Alta Valsassina.
 

Esemplari di banconote di mille, cinquemila e diecimila lire

Esemplari di banconote di mille, cinquemila e diecimila lire (Ansa)

La storia raccontata alla cronaca locale
Nel 1963, quando aveva appena nove anni, a suo nome i suoi genitori aprirono il libretto in questione presso la Cassa di Risparmio di Trieste, depositando la cifra di mille lire. All’epoca si trattava di una pratica piuttosto diffusa: molte famiglie aprivano libretti intestati ai figli come forma di risparmio per il futuro.
 

Esemplare di moneta da 1000 lire (Ansa)

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