«L’imperatrice», Sissi in lotta con il sistema imperiale tra costumi d’epoca e femminismo (voto 7 e 1/2)- Corriere.it

0
16
di Maurizio Porro

Su Netflix un’interessante serie che rinuncia alle convenzionalit pi vintage del racconto austriaco

Si potrebbe scrivere un lungo saggio sui rapporti della sempre giovane principessa Elizabeth, ma per tutti Sissi, di Baviera, sposata a Francesco Giuseppe, ma con amante il cinema. Come l’ha vista, trattata, giudicata? Bisogna partire dalla famosa trilogia di Ernst Marishka, biografia della princess (1837-98, uccisa alla fine da un anarchico italiano) in tre puntate dal ’55 al ’57, riproposta con regolarit quasi disneyana alla tv, con la bellissima e gi infelice (anche per gli stretti corsetti da 49 cm di vita e le ore di parrucchiere) Romy Schneider e Karlheinz Bohm, rampollo del famoso direttore d’orchestra. Romy poi si prese ancora due volte il lusso di tornare all’epoca, in un film non pi Sissi, anche se il titolo inganna, ma una cameriera al congresso di Vienna, mentre nel gran Visconti di “Ludwig”, add ’73, ridiventa Sissi e prova ancora ad amare invano il potente regale cugino.

Dovremmo poi citare una serie tv interpretata da Cristiana Capotondi, un’altra tedesca di Sven Bohse con Dominique Devenport, mentre a Cannes 22 stato visto in anteprima un film, “Corsage” in cui c’ una rivoluzionaria e tormentata Sissi con una nuova strepitosa attrice, Vicky Krieps, ed uscir in Italia il 7 dicembre col titolo “Il corsetto dell’imperatrice”.

Ed ora passiamo all’attualit dell’interessante e originale serie in onda con successo su Netflix, “L’imperatrice”, a met tra la tradizione del ricco film in costume ottocentesco e la voglia di rovesciare il tavolo e introdurre discorsi pi di real politik con optional il gender femminile. E’ un buon prodotto che rinuncia alle convenzionalit pi vintage del racconto austriaco, anche se non manca la presenza di Strauss che suona per l’impero, e poi anche di Liszt, ed affronta il ruolo di Sissi in lotta con il sistema imperiale dominato dalla suocera padrona.

Se per ora si tratta di sei puntate, arrivando fino alla tentata fuga in Baviera di Sissi, chiaro che la storia sar ancora lunga e dolorosa, quindi aspettiamoci almeno altre due stagioni. In questa assistiamo ai maneggi per maritare una figlia, come direbbe Govi: Elizabeth di Baviera va sposa a Francesco Giuseppe, dribblando la sorella che sembrava esser la prescelta. L’imperatore si trova, a met secolo, in un momento complicato del regno austro ungarico, dove gli ungheresi sono maltrattati e lui tirato per la giacchetta sia dai russi sia dai francesi in guerra mentre il fratellino scapestrato e tiratardi tenta di rubargli il trono e anche la mogliettina, tutto sotto gli occhi della terribile mamma padrona e di alcune governanti dal fieri cipiglio che organizzano la prima notte di nozze e le macchie sospette del lenzuolo, oltre alla visita ginecologica per controllare la castit, come in un film di Germi.

La corte di Vienna viene raccontata come una elegante prigione e si ricorda la sorte di Lady D. In pi un doppio gioco di cortigiane, battute di caccia, il potente russo che tenta imboscate, spiate casalinghe. I disordini politici e sociali permettono a Sissi di indagare sulla condizione operaia ma quando va a visitare una fabbrica, come una deputata del PD di oggi per rendersi conto della realt sociale, scoppia un putiferio e il malcontento popolare cresce, ci scappa il morto. Cos la suocera la invita a tornare a casa, ma ci sar un colpo di scena e il tranello viennese prender altra strada mandando agli arresti l’avido cospiratore Maximilian (recita il fratello Johannes Nussbaum). Cast femminile di pregio con la mamma arciduchessa Melika Foroutan che ruba volentieri anche la scena alla bella Sissi di Devrim Lingnau, mentre Francesco Giuseppe risponde al nome e alle qualit di Philip Froissant, in conflitto interiore tra madre, moglie, fratello e popolo, roba che ci vuole uno bravo. Le angolazioni delle riprese danno smalto alla scenografia ricca d’epoca con crinoline ma anche alle convulsioni interiori oltre che ai paesaggi (che sono quelli di Vilnius e Riga) mentre pi che una storia d’amore sembra di stare nella Guerra dei Roses.

16 novembre 2022 (modifica il 16 novembre 2022 | 07:53)

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here