Inizia tutto dalla preparazione: bombole, maschere, erogatori spiega Francesco, istruttore subacqueo da oltre trent’anni, esperto conoscitore dei fondali marini, non solo della sua Calabria: “Le condizioni necessarie per una immersione in massima sicurezza sono una manutenzione costante delle attrezzature e l’analisi dei gas che andiamo a respirare. La stessa aria atmosferica che respiriamo in superficie la respiriamo sott’acqua. E laddove si vanno a modificare delle miscele ricchiendole di ossigeno oppure impoverendole di azoto, noi andiamo a verificare la composizione di questi gas che respiriamo”.

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