“Tutta l’umanità dovrebbe alzarsi e dire, basta, ne abbiamo abbastanza”: a dirlo è stata la ministra degli Affari esteri e degli espatriati dello Stato di Palestina, Varsen Aghabekian, dopo essere stata ricevuta a Perugia dalla presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti.
Incontrando i giornalisti, la ministra ha parlato della occupazione israeliana ed ha ricordato la situazione attuale definita “catastrofica”. “Sono passati 23 mesi – ha affermato Aghabekian – e abbiamo assistito al negare l’accesso ai giornalisti internazionali e al tentativo di mettere a tacere la verità perché Israele non vuole che nessuno sappia cosa sta succedendo nella parte occidentale, dove la brutalità è estrema, inconcepibile e non dovrebbe verificarsi in questa fase”.
La ministra ha anche ribadito la sua richiesta “molto chiara” alla comunità internazionale: “Il diritto dei popoli all’autodeterminazione – ha detto – è sancito da quello internazionale e, in quanto tale, tutto il mondo libero, tutto il mondo che ama la libertà dovrebbe alzarsi in piedi, alzare la voce e dire che è ora che i palestinesi siano liberati, perché vivono sotto pressione da troppo tempo e chiedono solo che venga rispettato il diritto internazionale, nient’altro”.
L’Italia in particolare, per la ministra, “può fare molto di più”. “Può riconoscere lo Stato di Palestina – ha dichiarato – e inviare un messaggio molto chiaro agli israeliani: l’illusione di occupare un’altra nazione e mantenere il controllo del territorio per l’eternità non funzionerà”.