
Paola e Claudio Regeni continuano a chiedere verità e giustizia per la morte del figlio Giulio, rapito e poi trovato morto al Cairo 10 anni fa. “Il processo adesso è sospeso ma proseguirà a breve. Siamo in attesa della sentenza – che speriamo sarà a giorni – della Corte Costituzionale e noi auspichiamo e speriamo come sempre“, ha detto la mamma di Giulio che ha anche parlato di un’ “onda gialla”, fatta di affetto, solidarietà, impegno civile e scorta mediatica, capace di abbattere il muro dell’omertà.
“Non abbiamo avuto grosse risposte dalle istituzioni. Parole sì, promesse tante, ma fatti pochi. Vorremmo che si mettessero al nostro fianco a chiedere verità e giustizia”, ha aggiunto Claudio, il papà di Giulio Regeni.