Anche questa settimana, almeno fino alla giornata di sabato, dovremo fare i conti con situazioni meteorologiche decisamente più tipiche del cuore dell’inverno che della primavera inoltrata.
Nelle prossime ore avremo ancora un teso vento da Ovest che accompagnerà piogge e rovesci dalla Liguria fino al Lazio, per poi estendersi rapidamente a gran parte del Centro-Sud. Andrà leggermente meglio sulle regioni del Nord, seppur in un contesto dominato da un’estesa e grigia nuvolosità.
Il vero colpo di scena arriva con l’irruzione di una profonda perturbazione nordatlantica in discesa diretta dalla Scozia. Questo fronte freddo porterà un graduale ma severo maltempo al Nord, per poi inglobare il resto della Penisola soprattutto nel corso di venerdì.
E proprio venerdì 15 maggio sono previsti ben 30-40 cm di neve fresca sull’arco alpino oltre i 1500 metri di quota, le temperature subiranno un brusco stop, con le massime che faticheranno a superare la soglia dei 15°C perfino a Roma.
Domenica migliora
A seguire questo anomalo venerdì bianco, avremo un sabato altrettanto capriccioso: il maltempo insisterà su gran parte del Paese almeno fino al pomeriggio, per poi lasciare spazio ai primi timidi segnali di miglioramento. La luce in fondo al tunnel dovrebbe arrivare alla fine del weekend. Domenica 17 maggio potrebbe infatti aprirsi la porta al grande ritorno dell’Anticiclone delle Azzorre, regalandoci un tempo via via più stabile e dalle sembianze più consone alla stagione.
