Dopo la valanga in Val di Fiemme che è costata la vita a un uomo di 40 anni di Tonadico, valanga anche in Marmolada nel pomeriggio di sabato 7 febbraio. E anche in questo caso c’è una persona deceduta. Si tratta del 41enne Alex Farronato di Bassano del Grappa.
Per le operazioni di ricerca e di recupero è intervenuto l’Aiut Alpin, allertato da Trentino Emergenza.
I fatti nella ricostruzione del soccorso alpino trentino
La valanga in Marmolada si è staccata lungo il versante trentino e nei pressi di Punta Serauta, coinvolgendo quattro sciatori italiani quarantenni. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 16.30 da uno dei coinvolti.
La Centrale Unica di Emergenza ha in primo luogo allertato la stazione del Soccorso Alpino e Speleologico Alta Fassa trasportata sul luogo dell’evento dall’Aiut Alpin Dolomites, supportata dalle unità cinofile dell’Aiut Alpin e dall’elicottero Falco di Belluno. Contestualmente sono state allertate anche le stazioni limitrofe di centro Fassa, Moena, Fiemme e la stazione bellunese di Malga Ciapella.
L’intervento degli operatori si è svolto oltre le piste da sci di Punta Rocca, dalle quali hanno deciso di uscire per fare fuoripista – attrezzati di Artva, pala e sonda – i quattro sciatori coinvolti: il primo ha provocato il distacco della valanga e ne è rimasto sepolto. Gli altri, illesi, hanno iniziato autonomamente, e con l’aiuto di altri sciatori testimoni non coinvolti, le prime manovre di ricerca.
Mentre altri soccorritori della stazione sono rimasti a disposizione in piazzola a Canazei, 6 operatori del Soccorso Alpino e Speleologico sono saliti sul luogo della valanga. Hanno constatato il decesso dell’uomo sepolto e iniziato le manovre di bonifica con Artva, seguite dagli ultimi interventi per il trasporto della salma.
La valanga in Marmolada (Soccorso alpino)
07/02/2026
