Mi dispiace per la decisione di Pucci, ma è una scelta personale

“Ci potete scherzare però’ mi dispiace molto per Andrea, sia dal punto di vista umano che professionale. Io l’ho scelto perché è andato in mille trasmissioni. E’ stata una sua scelta autonoma. Mi dispiace che abbia fatto questa scelta ma è personale“. Carlo Conti affida ai microfoni di “La Pennicanza”, su Rai Radio 2, il suo primo commento sul caso di Andrea Pucci che ha deciso di non andare a Sanremo denunciando una raffica di “minacce e insulti” ricevuti via social.

Il comico milanese, dice ancora il direttore artistico del Festival punzecchiato da Fiorello “si ricorda anche di come su quel palco il povero Crozza fu bistrattato. Memore di questo, un comico sente la paura. Invece deve arrivare su quel palco con leggerezza e serenità, se manca questo ha preferito stare a casa”. Detto questo, il claim ‘Sanremo è Sanremo’ deve per forza fare notizia e certo non pensavamo di creare un affare di Stato. Avevo scelto Pucci perché è un artista che riempie i teatri, non vado a vedere quello che scrive nei social, io sono negato per i social. L’ho detto anche a Staffelli che mi ha dato il Tapiro e andrà in onda domani sera“, conclude Conti.

Rai: “Rammarico per la decisione di Pucci”

La Rai ha espresso nei giorni scorsi, in una nota, “grande rammarico per la decisione di Andrea Pucci di rinunciare a partecipare alla prossima edizione del festival di Sanremo, a seguito delle gravi minacce ricevute e del clima di intimidazione nei suoi confronti”. 

L’azienda ha espresso “preoccupazione per il clima d’intolleranza e di violenza verbale generato nei confronti di un artista che ha fatto della satira e della comicità non conformiste il suo modo di esprimere libertà di pensiero”. “Questa forma di censura nei confronti di un artista attraverso la diffusione di odio e pregiudizio dovrebbe preoccupare chiunque lavori nello spettacolo”.

“Comprendiamo la sua decisione maturata nell’ambito di una valutazione responsabile, volta alla tutela della propria integrità personale e di quella della sua famiglia, nonché della propria immagine professionale”, affermava l’azienda nella nota. 

“Facciamo ad Andrea Pucci gli auguri più sinceri – concludeva la nota – e speriamo di poter presto condividere il suo percorso artistico”.

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