Regalo speciale di Bill Gates in occasione del cinquantesimo  anniversario di Microsoft, fondata il 4 aprile 1975, insieme a Paul Allen: sul suo blog ha pubblicato il codice sorgente originale dell’Altair Basic, il primo software dell’azienda.
“Sembra ieri che io e Paul abbiamo scritto il codice che sarebbe diventato il primo prodotto della nostra azienda. Resta il codice più ‘cool’ che abbia mai scritto fino ad oggi”, scrive l’imprenditore e filantropo che in un lungo post riassume la storia del colosso tecnologico e dà la possibilità agli appassionati di tecnologia di accedere alla risorsa, un link che porta ad un pdf di oltre 150 pagine.
All’epoca, la società si chiamava Micro-Soft, con il trattino che in seguito è stato eliminato per l’attuale nome Microsoft.
Il co-fondatore del colosso di Redmond Paul Allen è scomparso nel 2018 all’età di 65 anni.
Abbiamo creato Microsoft credendo nella visione di un computer su ogni scrivania e in ogni casa – spiega Gates – cinque decadi dopo Microsoft continua ad innovare per semplificare la vita e rendere il lavoro più produttivo. 50 anni sono un grande traguardo che non sarebbe stato possibile senza grandi leader come Steve Ballmer (ex Ceo, ndr) e Satya Nadella (attuale Ceo) così come le numerose persone che vi hanno lavorato in tanti anni”. 

 

Intelligenza artificiale per tutti

“Ripenso all’incredibile impatto che Microsoft ha avuto nel corso dei suoi 50 anni di innovazione e sono ispirato dalla semplicità e dalla potenza dell’audace ambizione di Bill Gates di ‘mettere un pc su ogni scrivania e in ogni casa’. In Microsoft AI ora siamo guidati dallo stesso spirito: abbiamo Copilot, un compagno di intelligenza artificiale per tutti“: così Mustafa Suleyman, da un anno a capo della divisione IA dell’azienda di Redmond, celebra l’anniversario della società fondata il 4 aprile 1975 da Bill Gates ora impegnato nelle filantropia e Paul Allen, scomparso nel 2018.
Copilot è un chatbot rivale di ChatGpt di OpenAI e Gemini di Google, lanciato dal colosso tecnologico nel 2023 e integrato nei suoi principali programmi, in pratica aiuta l’utente a semplificare alcuni compiti. Con l’aggiornamento annunciato oggi, a Copilot si aggiungono competenze ‘multimodali’ che lo rendono in grado di comprendere foto e video in tempo reale, generare file audio in forma di podcast, supportare la ricerca web, fare dei report personalizzati e assistenza nello shopping.
“Significa che il tuo computer finalmente lavora per conto tuo”, sottolinea Suleyman.
In occasione del suo cinquantesimo compleanno, il colosso americano ha lanciato un sito celebrativo in cui è stata creata una linea temporale interattiva che permette di esplorare le tappe fondamentali della storia dell’azienda.
E su X l’attuale Ceo di Redmond, Satya Nadella, ha postato un esperimento di Copilot che intervista tre amministratori delegati di Microsoft: lui, Bill Gates e Steve Ballmer.  

Alla base del nuovo Copilot c’è la funzionalità di memoria, che permette all’Intelligenza artificiale di ricordare i dettagli principali dell’utente con cui sta chattando, dal cibo al genere cinematografico preferito.
Tutto, secondo Microsoft, preservando la sicurezza e la consapevolezza delle scelte condivise. “Copilot dà priorità alla sicurezza e alla privacy – sottolinea Suleyman – offrendo all’utente il controllo dei dati e la possibilità di scegliere quali tipi di informazioni memorizzare su di lui o di rinunciare del tutto”.
Nello specifico, Copilot Vision usa la fotocamera del telefono e del computer Windows per rispondere in tempo reale a domande su ciò che si ha intorno o agli oggetti che si mostrano al chatbot. L’aggiornamento dell’app Copilot per computer adesso è in grado di modificare le impostazioni del Pc, semplicemente chiedendolo nella barra di conversazione. Tramite la funzione ‘Podcasts’, invece, il chatbot genera un file audio da file o termini specifici. Un modo, secondo Microsoft, di riassumere in maniera più interattiva un argomento, con una voce e un tono adatto ad un podcast.
Inoltre la funzione ‘Shopping’ del nuovo Copilot è dedicata alla comparazione tra prodotti mentre con le ‘Azioni’, l’IA può eseguire operazioni al posto dell’utente, ad esempio l’acquisto di un biglietto per un concerto e la prenotazione di un tavolo al ristorante.
Infine la ricerca con l’IA, un campo già esplorato da OpenAI e dalla stessa veterana Google. La funzione Deep Research analizza file e siti web per report completi anche a scopo professionale, mentre Copilot Search, nel motore di ricerca Bing, sintetizza i risultati del web con testi, link, foto e video, andando oltre i tradizionali collegamenti ipertestuali.

Condividere.
Exit mobile version