Decine di migliaia di persone hanno sfilato a Roma per la manifestazione “No Kings”, con un corteo lungo quasi due chilometri tra testa e coda. In piazza soprattutto giovani, tra studenti e collettivi, con bandiere della Palestina e slogan contro le guerre. Al centro della protesta il rifiuto dei conflitti e una mobilitazione che unisce più temi, dalle guerre ai diritti, in quella che i partecipanti definiscono una lotta “intersezionale”. Non manca chi sottolinea l’autonomia della piazza: la mobilitazione, spiegano alcuni studenti, vuole restare indipendente e rappresentare un dissenso più ampio.
Continua a Leggere
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
