Efe Kantin, 38 anni, il turco arrestato dalla Polizia a Milano, è cognato di Baris Boyun, ritenuto un boss della mafia turca in carcere dal maggio dell’anno scorso su ordine della magistratura milanese. Kantin è stato arrestato nei giorni scorsi nel centro di Milano: aveva appena pranzato in un ristorante nei pressi di piazza Duomo.
Boyun era uno degli uomini più ricercati da Ankara ed è stato arrestato in una operazione coordinata dalla Procura di Milano, che ha interessato anche Germania, Olanda, Svizzera e Serbia, oltre che la stessa Turchia.
Boyun sarebbe stato, tra le altre cose, la “mente” dell’attentato sventato del marzo scorso dell’anno scorso a una fabbrica di alluminio alle porte di Istanbul, organizzato per colpire un gruppo criminale rivale, la famiglia dei Sarallar “attualmente al potere” – era scritto nelle carte dell’inchiesta che l’aveva portato all’arresto – e nel contempo “interferire con lo status quo esistente in Turchia”, mostrando quindi di avere un “programma politico” che coinvolge lo Stato e la “destabilizzazione” delle istituzioni passando anche attraverso l’imposizione del “terrore nella popolazione”.