
Un morto e 39 feriti: è il bilancio provvisorio dell’incidente avvenuto questo pomeriggio in viale Vittorio Veneto a Milano. La vittima accertata non era un passeggero e sarebbe stato investito dal mezzo proveniente da piazza della Repubblica e diretto verso Porta Venezia.
Nel dettaglio almeno un ferito sarebbe grave, 6 sarebbero in codice giallo e 32 in codice verde.
Il tram della linea 9 è deragliato verso le 16 in piazza Vittorio Veneto, in zona Porta Venezia, a Milano, finendo la sua corsa contro un palazzo, in particolare sulla vetrina di un negozio.
Si segnalano al momento almeno una decina di feriti già soccorsi dal personale sanitario, mentre i vigili del fuoco sono al lavoro per estrarre ancora un passeggero rimasto incastrato. Cinque i mezzi inviati dalla sede centrale di via Messina sul posto per un totale di 25 uomini.
Ancora non è chiaro cosa abbia causato il deragliamento, forse l’alta velocità con cui è stata affrontata la curva per via Lazzaretto.
Arrivati sul luogo anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala e l’assessora alla Mobilità del Comune, Arianna Censi.
Un passeggero: “Ho pensato a un terremoto”
“Ho pensato al terremoto. Ero seduto e sono finito per terra, insieme agli altri passeggeri. È stato terribile”. Lo racconta all’ANSA uno dei passeggeri che si trovava a bordo. “Per fortuna ho soltanto battuto un ginocchio, ma l’uomo accanto a me perdeva sangue dalla testa – prosegue – ci ho messo un po’a rialzarmi e a scendere”.
Altri testimoni a bordo: “Abbiamo sentito qualcosa sotto, poi è deragliato”
”Abbiamo sentito qualcosa sotto, poi il tram è deragliato e siamo stati tutti sballottati”. Lo raccontano i passeggeri del tram deragliato a Milano. ”Il tram ha virato, ha preso una certa velocità e ha colpito un edificio”, racconta Cristina, che era a bordo. ”Io stavo andando a fare fisioterapia, ero salita alla fermata prima, quella di Repubblica, ero in piedi vicino all’autista. Mi sono venuti tutti addosso”, aggiunge Anna.
Sono altri racconti delle persone che erano a bordo del mezzo pubblico deragliato questo pomeriggio a Milano.
Si indaga per omicidio colposo, iscritto nel fascicolo il tranviere per prassi
Il fascicolo per omicidio e lesioni colpose sarà aperto dalla pm di turno Elisa Calanducci, che si sta occupando della vicenda assieme al procuratore Viola, che da poco si è recata sul posto.
Nell’ambito delle indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente, dovrà essere iscritto il tranviere, ovviamente come avviene in questi casi per tutti gli accertamenti necessari.