Morbillo, epidemie in Usa e Messico. Oms valuta di togliere status di paesi ‘free’

Il morbillo avanza in Usa e in Messico e la Paho, l’Organizzazione panamericana della sanità – che fa capo all’Oms – ha deciso di rivedere lo status di nazioni ‘free’ o  libere dal morbillo dei due Paesi. Per discutere di questa eventualità ci sarà un incontro il 13 aprile

La riunione arriva dopo le epidemie di morbillo segnalate negli Stati Uniti a partire dal 20 gennaio 2025 e in Messico a partire dal primo febbraio 2025. Nell’ambito del quadro regionale per la sostenibilità e la riverifica dell’eliminazione del morbillo, della rosolia e della sindrome da rosolia congenita nelle Americhe, la commissione che si occupa di queste malattie all’interno  della Paho si riunisce ogni anno, ma può farlo anche se ci sono  necessità come appunto le epidemie in Usa e in Messico.      

Negli States, solo in South Carolina da ottobre 2025 ad oggi sono stati registrati 558 casi di morbillo. Ma anche North Carolina, Ohio e Washington State hanno riportato casi collegati ai focolai in South Carolina. In Messico sono stati registrati – secondo il ministero della Salute – 6.427 casi e 24 decessi. Solo nelle prime 2 settimana  del 2026 sono stati 506 i contagi confermati.

Ora Messico e Usa avranno tempo fino alla data dell’incontro per  preparare le relazioni complete sulla situazione. Documenti comprensivi di descrizioni e analisi con evidenze epidemiologiche e di laboratorio dettagliate, da sottoporre alla revisione della commissione che esaminerà il materiale. A decidere alla fine sarà il  direttore della Paho che comunicherà poi alle autorità competenti di  Messico e Usa.

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