“L’abbiamo trovata. È senza vita”. La notizia è arrivata a Balestrate dal Venezuela. Francesca Mannina è una delle vittime italiane del terremoto che ha sconvolto il Paese il 25 giugno. Il cadavere è stato estratto dalle macerie del residence Pin High di La Guaira, alle porte di Caracas.

Secondo il racconto del fratello, Francesca era rimasta bloccata proprio sulla soglia dell’appartamento mentre tentava di mettersi in salvo. Il marito Roberto Santilli che era con lei al momento della scossa, è riuscito invece a uscire vivo dopo essere rimasto intrappolato sulle scale. 

Laureata in commercio internazionale, Francesca Mannina lavorava con il marito nella macelleria di famiglia. La coppia non aveva figli e abitava nella parte bassa del residence Pin High, l’ala dell’edificio che è poi venuta giù sotto la spinta del sisma. Da quel momento erano partite le ricerche e un appello diffuso anche attraverso i social network, nella speranza che qualcuno potesse fornire informazioni utili. Il ritrovamento invita del compagno aveva alimentato ulteriormente la fiducia dei familiari e di quanti seguivano con apprensione la vicenda

A Balestrate, dove la famiglia della donna è molto conosciuta, la notizia della morte di Francesca Mannina ha suscitato un’ondata di cordoglio e commozione. Resta il ricordo di una giovane donna descritta, da chi l’ha conosciuta, come “generosa, solare e sempre pronta a infondere coraggio agli altri”.

 

 

 

Condividere.
Exit mobile version