Papa Leone, prima di entrare all’interno della sala per parlare ai partecipanti alla Sessione annuale del Consiglio di Amministrazione dell’organismo delle Nazioni Unite, si è fermato davanti al “Muro della Memoria” del Pam, un monumento dedicato a tutti i funzionari, operatori umanitari e membri del personale (171) che hanno perso la vita in servizio nel tentativo di sconfiggere la fame nel mondo. Il Pontefice ha deposto una corona di fiori.

Poi il discorso: “In assenza di un orizzonte etico condiviso in grado di sostenere una cooperazione autentica, il sistema internazionale si è spostato dal multilateralismo verso ‘un multipolarismo disordinato e conflittuale, in cui prevale un clima di sfiducia’”: così Papa Leone nel discorso al Programma Alimentare Mondiale.”L’ordine internazionale – ha aggiunto – è diventato sempre più frammentato, in parte a causa della crisi del sistema multilaterale”. 

 

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