nel 1973 avrebbe costretto una minore a fare sesso con lui- Corriere.it

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di Simona Marchetti

Secondo la citazione presentata da Kristina Charlotte Hirsch, lei e l’attore – all’epoca 35enne – si sarebbero conosciuti sul set di un film e lui le avrebbe riservato indebite attenzioni, con commenti sull’aspetto fisico e sulla perdita della verginit

Avrebbe costretto una minorenne a fare sesso con lui nel 1973: questa l’accusa che grava su Warren Beatty. A denunciarlo Kristina Charlotte Hirsch – una donna che ora vive in Louisiana – che nella citazione presentata alla Corte Superiore di Los Angeles sostiene che l’85enne attore – che nella causa non viene citato per nome, ma identificato come candidato all’Oscar per il ruolo di Clyde nel film “Bonnie and Clyde” – l’avrebbe costretta a fare sesso con lui quando lei aveva 14 o 15 anni.

L’incontro

Stando a quanto riporta Variety, la Hirsch ha riferito di aver incontrato Beatty – che all’epoca aveva 35 anni – sul set di un film e di aver ricevuto attenzioni indebite da parte della star, con continui commenti sul suo aspetto fisico e numerosi accenni sulla perdita della verginit. Oltre ad averle dato il proprio numero di telefono e ad averla chiamata diverse volte quell’anno (cosa che l’avrebbe inizialmente elettrizzata e fatto credere che avessero una relazione romantica), la donna ha anche raccontato che Beatty l’avrebbe invitata nell’hotel dove viveva e portata spesso in giro in macchina, offrendosi persino di aiutarla con i compiti.

La querela

L’imputato ha usato la sua posizione e il suo status di adulto e di star di Hollywood per costringere il contatto sessuale con la querelante in molteplici occasioni, incluso il sesso orale, il sesso simulato e infine il rapporto sessuale forzato con la minore, si legge nella querela, nella quale la Hirsch ha anche accusato l’attore di adescamento predatorio, descrivendo poi il suo comportamento come opprimente, malizioso e spregevole in quanto intenzionale e compiuto in consapevole disprezzo dei (suoi) diritti e della sua sicurezza. La Hirsch vuole andare a processo e chiede un risarcimento per disagio psicologico, mentale ed emotivo, sostenendo che il presunto abuso sessuale le avrebbe causato problemi di fiducia e controllo e difficolt a interagire con le persone che ricoprono posizione di autorit. Nessun commento per ora dai rappresentanti di Beatty.

10 novembre 2022 (modifica il 10 novembre 2022 | 16:18)

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