Chiara Petrolini è stata condannata a 24 anni e tre mesi. Lo ha deciso dopo poco più di tre ore di camera di consiglio, la Corte di assise di Parma. La studentessa di 22 anni era accusata del duplice omicidio premeditato dei suoi due figli neonati e della soppressione dei loro cadaveri, trovati seppelliti nel giardino della casa di Vignale di Traversetolo. Nessuna prova per il primo neonato trovato senza vita.

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