Niente di più potente e prestigioso. La guerra? È finita

“Questo è il Consiglio di Pace più potente e prestigioso”, lo ha detto Donald Trump alla riunione inaugurale del Board of Peace a Washington.

“Quello che stiamo facendo è molto semplice, pace. Si chiama Consiglio della Pace, e si basa su una parola facile da dire ma difficile da produrre, pace”. “Dare il mio nome all’Istituto della pace di Washington è stata un’iniziativa di Marco Rubio, io non c’entro niente”, ha precisato il tycoon.

“Lavoriamo insieme per garantire un futuro migliore alla popolazione di Gaza, del Medio Oriente e del mondo intero”. “Credo che il Board of Peace sia il piu’ importante. Certamente, in termini di potere e prestigio, non c’è mai stato nulla di simile, perchè questi sono i più grandi leader mondiali. Quasi tutti sono stati accettati, e quelli che non lo sono stati, lo faranno. E alcuni stanno facendo un po’ i furbi. Non funziona. Non lo si puo’ fare con me. Stanno facendo un po’ i furbi, ma si uniranno”.

Molti dei leader non presenti oggi a Washington ci stanno guardando ha detto il tycoon che ringrazia tutti i mediatori e le rappresentanze dei Paesi presenti in sala, coloro che hanno risolto conflitti nel mondo e li invita ad alzarsi, congratulandosi più volte anche con Steve Witkoff e Jared Kushner, gli inviati speciali per il Medioriente e l’Ucraina. Qui ci sono 59 Paesi riuniti. “Ma vi assicuro che la guerra in Medioriente è finita, nonostante focolai ancora attivi”, ha detto il presidente Usa. “Spesso ho sentito che era impossibile fermare la guerra in Medioriente e invece è accaduto”. “Hamas consegnerà le armi” e “se non lo faranno, la risposta sarà dura”, ha ammonito. 

Una serie di paesi si è impegnata a versare complessivamente oltre sette miliardi di dollari. “Anche l’Europa vuole farne parte” ha detto il presidente. “Con l’Europa e la Nato abbiamo un ottimo rapporto”.

Per quanto riguarda l’Iran: “Nei prossimi 10 giorni scopriremo se riusciremo a raggiungere un accordo con l’Iran oppure no”.

Tra i leader c’è il premier ungherese. “Il primo ministro Orban dell’Ungheria ha il mio completo e totale appoggio per le elezioni. Non tutti in Europa apprezzano questo appoggio” ma lui “sta facendo un lavoro incredibile. Ha fatto un lavoro incredibile sull’immigrazione. A differenza di alcuni Paesi che si sono fatti del male, ma ci stanno lavorando. Ma voglio solo farle sapere che ha il mio totale e completo appoggio, e lo sto dando. L’ho già fatto, ma lo sto dando di nuovo. E lei sta organizzando le elezioni, e penso che dovrebbe essere a posto”. 

“La Norvegia ha annunciato che ospiterà il prossimo incontro. Speravo annunciassero che mi davano il Nobel”, ha scherzato il presidente americano. “Non mi interessa del premio comunque, voglio solo salvare delle vite”, ha aggiunto il tycoon.

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