La premier Meloni valuta “non positivamente” l’indiscrezione per cui l’Amministrazione Usa starebbe valutando l’esclusione della Spagna dalla Nato per il suo disimpegno in Iran. “Penso che la Nato debba rimanere unita. È un elemento di forza che abbiamo, penso che dobbiamo lavorare per rafforzarla e penso che dobbiamo lavorare per rafforzare la colonna europea che è il lavoro che stiamo facendo con tutto il lavoro sulla difesa – ha detto Meloni al termine del Consiglio europeo informale a Cipro – e deve essere complementare a quella americana”.

Non ho sentito Trump”, precisa la premier, “con gli Usa i rapporti sono sempre solidi”. Tornando sulle spese per la difesa, Meloni ha precisato: “Non ho detto che le spese militari non sono la priorità, ho detto che oggi abbiamo delle priorità molto importanti. Le spese per la difesa restano importanti ma se abbiamo il problema dell’energia, capite che c’è una priorità che purtroppo viene prima. Bisogna adattare le proprie posizioni a un contesto che sta cambiando” ha puntualizzato.

“Per quello che riguarda Putin nel G20, io penso che questo sia il momento in cui siamo noi a chiedere a Putin di fare qualche passo avanti e non noi a farlo nei suoi confronti. Perchè noi e gli americani soprattutto in questi mesi abbiamo fatto diversi passi avanti verso la Russia e dall’altra parte non abbiamo visto altrettanti passi avanti e credo sia il momento di pretenderli”, ha chiarito la presidente del Consiglio.

“Una presenza internazionale al confine tra Israele e Libano è necessaria. Il ruolo che gioca l’Italia può fare la differenza. Ne ho parlato con Aoun. Bisogna cercare una cornice legale” ha aggiunto la presidente del Consiglio.

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