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La scelta del direttore Barbera: su un concorso formato da 23 film, quei tre soli Stati rappresentano più del 65 per cento delle presenze

Cinque film italiani, cinque francesi e cinque americani (con un altro paio almeno dove le coproduzioni con gli Stati Uniti sono presenti ma si suppone non in posizione dominante). Su un concorso formato da 23 film quei tre soli Stati rappresentano più del 65 per cento delle presenze e non si capisce se sia una buona notizia (la Mostra ha fatto la scelta se non dell’«usato sicuro» — pardon, dell’«anteprima sicura» — diciamo di quella meno rischiosa dal punto di vista dei gusti e dei talent) oppure se sia una concessione «populista» alle necessità mediatiche del festival. Certo, in totale gli 89 titoli presentati, tra lunghi e cortometraggi, rappresentano 56 Paesi, ma è dal Concorso che si sente il polso di una manifestazione e la preponderanza di quei tre Stati balza subito all’occhio, più dei quattro film targati Netflix (quelli di Baumbach, di Dominik, di Iñárritu e di Gavras) che ormai a Venezia non fanno quasi più notizia.

Probabilmente hanno guidato la scelta del direttore Barbera e dei suoi esperti anche le preoccupazioni verso un mercato che sembra incapace di riprendersi e che ormai spera nel festival e nella sua ricaduta ai botteghini per riconquistare un pubblico che pare abbia dimenticato la strada che porta alle sale cinematografiche. Impossibile naturalmente fare previsioni prima di aver visto i film, ma la presenza di un consistente numero di star sul tappeto rosso del Lido sembra una piccola garanzia per ritrovare l’entusiasmo perduto. Perché in fondo la scommessa è proprio questa: riuscire a ritrovare la forza di ribaltare l’apatia che ha finito per accompagnare le recenti uscite cinematografiche e che solo Tom Cruise ha dimostrato davvero di avere. È la nuova scommessa con cui deve misurarsi questa arzilla novantenne che ha insegnato al mondo come si fanno i festival cinematografici e a cui non possiamo che augurare tutto il bene (e la fortuna) del mondo.

26 luglio 2022 (modifica il 26 luglio 2022 | 19:48)

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