Studenti e studentesse anche oggi continuano a lasciare davanti all’ingresso di Scienze Statistiche alla Sapienza piccoli mazzi di fiori dopo il femminicidio di Ilaria Sula, studentessa di quel dipartimento.
Una grande fotografia della giovane è stata affissa sulla parete all’esterno dell’edificio, dietro quello che è diventato un vero e proprio altarino, già ieri pomeriggio prima del momento di raccoglimento organizzato dall’ateneo. “Sapienza ricorda Ilaria Sula”, si legge. Rose bianche, qualcuna rossa, diversi girasoli, lettere, la scritta “non una di meno”, “ciao Ilaria”. E una scarpetta rossa fatta all’uncinetto appesa al piccolo albero dietro ai fiori.
“Abbiamo la sua stessa età, chiunque di noi potrebbe essere in una situazione di emergenza, ma quando la si vive non è sempre facile sapere cosa fare”, evidenzia Giorgia, studentessa di scienze biologiche. Insieme alle sue amiche Eleonora, Valentina e Lucrezia ha deciso di lasciare un mazzo di fiori, “vederne così tanti fa un certo effetto, e speriamo non lo faccia soltanto a noi ragazze. Ogni scusa è buona per dire ‘non tutti gli uomini’, ma questo è un modo per deresponsabilizzarsi”, dicono. Intanto a breve comincerà il
Protesta alla Sapienza (Rai)
03/04/2025