Il prezzo del petrolio torna a salire, dopo le ultime parole di Trump che minaccia un nuovo attacco all’isola di Kharg, nodo strategico per il petrolio iraniano. Il Brent, greggio di riferimento per i mercati europei, viaggia sopra i 102 dollari al barile e il Wti vicino ai 95 dollari al barile. In crescita anche il prezzo del gas naturale, che ad Amsterdam torna sopra i 51 euro al megawattora. 

Seduta altalenante per le piazze europee. Erano nettamente positive nel pomeriggio, ma hanno perso terreno sul finale di seduta. Milano chiude sostanzialmente piatta (+0,07%), Londra e Francoforte guadagnano mezzo punto percentuale, Parigi lo 0,3%. A Piazza affari in coda al listino Amplifon che cede il 14% dopo l’annuncio dell’acquisizione della danese GN Hearing. Recupera Unicredit (+0,69%) che ha lanciato un’offerta pubblica di scambio volontaria per superare il 30% della tedesca Commerzbank, nonostante la contrarietà di Berlino all’operazione. Si muove in verde Wall Street, ma riduce i guadagni rispetto all’apertura: Dow Jones +0,7%, Nasdaq +1%.

Condividere.
Exit mobile version