Il quadro peggiora, le dichiarazioni di Trump sui mercati non tranquillizzano gli investitori. Un venerdì nero: la seduta più pesante dal 2022 per le piazze europee.

Milano cala in picchiata, zavorrata dal crollo dei titoli bancari: Mps cede il 10%, Unicredit il 9%.

In complesso il Ftse Mib perde oltre il 5% (maglia nera).

Le altre borse perdono un po’ meno, ma sono in profondo rosso: due punti e mezzo Parigi e Londra, tre punti Francoforte, quattro Madrid.

I futures americani indicano una prossima apertura di Wall Street negativa.

Intanto il cambio si stabilizza. L’euro vale 1,0982 contro il dollaro.

Il petrolio continua a frenare: un segnale negativo che la dice lunga sulle prospettive di produzione globale.

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