Era impegnato nelle attività di controllo delle valvole nello stabilimento dell’ex Ilva di Taranto quando è precipitato al quinto al quarto piano dell’impianto, ed è deceduto. L’operaio, in servizio all’acciaieria 2, Claudio Salamida, stava lavorando su di un paiolato, una specie di pedana.
Sul posto sono intervenuti i responsabili della sicurezza e il personale sanitario che ha tentato a lungo le manovre di rianimazione. Il lavoratore è deceduto per le gravi lesioni riportate.
I funzionari dello Spesal hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica e verificare il rispetto delle procedure di sicurezza.
Sciopero di 24 ore nella fabbrica
I sindacati Fiom, Fim e Uilm hanno dichiarato 24 ore di sciopero a partire da subito da svolgersi in tutti i siti del gruppo con articolazioni territoriali. In attesa di conoscere la dinamica, tutti i lavoratori dell’ex Ilva e del mondo metalmeccanico, si stringono intorno alla famiglia del lavoratore.