“Putin è il paziente zero” e “va fermato. Bisogna negargli lo spazio d’azione, lo spazio per diffondere questo male”. Lo ha detto Volodymyr Zelensky all’Onu. “Sembra che nulla possa fermare Putin. E sembra che non arrivi mai il momento in cui lui possa dire basta. Anzi, c’è sempre qualcosa che gli impedisce di ammettere che 17 milioni di chilometri quadrati del suo territorio possano bastare per un uomo solo”. 

Invece, “per ogni chilometro quadrato di terra prende ancora altro territorio, prende ancora un altro Paese invece di fermarsi e gestire il suo. Dopo tutto questo riuscite a immaginare che Putin possa vivere senza una guerra, senza un conflitto? Non sa farlo”.

Poi ha proseguito Zelensky: “Sappiamo che l’inverno sarà difficile e non avremo altra scelta se non quella di rendere questo inverno doloroso anche per la Russia. Ed è per questo che le misure di de-escalation sono essenziali prima dell’arrivo dell’inverno. L’Ucraina ha dimostrato che, anche di fronte a un nemico immenso, è possibile difendersi e sopravvivere” ha detto, elencando i progressi di Kiev in termini di difesa, produzione di droni e accordi con altri Paesi europei.

Il presidente ucraino si è infine rivolto ai rappresentanti di 47 paesi i cui cittadini sono stati reclutati dalla Russia per combattere la guerra in Ucraina: “Ghana, Nepal, Tagikistan, India, Yemen, Guinea, Zimbabwe, Cuba, Bielorussia, Sudan, Sudafrica e molti altri paesi ancora sono coinvolti”. E “di tanto in tanto riceviamo richieste di rimpatrio di prigionieri di guerra: vorrei quindi dire ai rappresentanti di questi 47 Paesi: sapete cosa sta facendo la Russia ai vostri concittadini? Prendetevi cura di loro, non permettete che finiscano sul campo di battaglia. Non lasciate che Putin vi trascini in questa guerra”, ha concluso.

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