I Reali di Spagna, Felipe VI e Letizia, sono stati ricevuti in udienza in Vaticano da Papa Leone XIV. La visita dei monarchi si tiene prima del viaggio apostolico che il Pontefice ha in programma in Spagna dal 6 al 12 giugno.
Felipe e Letizia si sono spostati a Santa Maria Maggiore, dove si tiene l’insediamento del sovrano come protocanonico onorario della Basilica, una tradizione secolare riservata alla monarchia spagnola.
I Reali sono stati ricevuti dal Pontefice nella sua biblioteca privata: la coppia coronata ha già incontrato Prevost nel maggio 2025, dopo la Messa di inizio Pontificato, durante la quale il Pontefice è stato invitato a visitare la Spagna.
“Nel corso dei cordiali colloqui in Segreteria di Stato, si è espresso compiacimento per le buone relazioni tra la Santa Sede e la Spagna, che avranno un momento significativo nel prossimo viaggio apostolico del Santo Padre”, scrive la Sala stampa vaticana in una nota. “In tale contesto – si legge ancora – si è fatto riferimento ad alcune questioni di attualità che riguardano la situazione del Paese e la missione della Chiesa nella società. Infine, ci si è soffermati su alcuni temi di carattere regionale ed internazionale, rilevando l’importanza di un impegno costante a sostegno della pace e del rafforzamento dei principi e dei valori che stanno alla base della convivenza internazionale”.
I reali di Spagna in udienza da Papa Leone XIV (afp)
Leone XIV sarà il primo Papa a recarsi nel Paese iberico durante il Regno di Felipe VI e quella di giugno sarà la prima visita di un Papa in Spagna in 15 anni, dopo quella di Benedetto XVI nel 2011. L’ultima udienza dei Reali spagnoli in Vaticano si è tenuta nel giugno 2014, quando Felipe e Letizia furono ricevuti da Papa Francesco.

L’arrivo in Vaticano di Felipe e Letizia (X)
Tra i dettagli notati, il fatto che la regina Letizia sia vestita di bianco, potendo beneficiare di tale “privilegio” come sovrana cattolica.
Il Papa con i Reali spagnoli (X)
Il lungo legame della Corona spagnola con Santa Maria Maggiore
Santa Maria Maggiore è una delle Basiliche papali che gode di diritti di extraterritorialità, come sancito dal Trattato del Laterano firmato nel 1929 tra la Santa Sede e il Regno d’Italia, allora guidato da Vittorio Emanuele III. La Basilica è legata alla monarchia spagnola sin dai tempi di Carlo I, che regnò nel XVI secolo. I re cattolici già in precedenza avevano contribuito economicamente all’abbellimento del luogo. Consacrata alla Vergine Maria e considerata la prima chiesa a lei dedicata in Occidente, da allora è diventata un ponte tra la fede romana e la Corona spagnola. Il re emerito di Spagna, Juan Carlos I, continua ad essere protocanonico onorario della Basilica, titolo che accettò durante un viaggio a Roma nel 1977, un anno dopo la sua proclamazione a capo di Stato.
