recuperata nel fango la croce della resistenza

Un simbolo di speranza per una comunità ferita, la croce di Niscemi, scivolata nel dirupo, tornerà in piedi. Eccola in piazza, dopo le operazioni di recupero volute dalla protezione civile, sul campo hanno lavorato le squadre dei Vigili del Fuoco e gli agenti del nucleo operativo centrale di sicurezza della Polizia che ha schierato anche uno dei suoi robot. Era una zona molto impervia, quindi è stato molto difficoltoso poi il trasporto dei pesi che sono stati trasportati a piedi, sulla schiena se la sono portata con me o altrimenti.

Dopo la frana del 25 gennaio la croce aveva resistito per più di 15 giorni, le sue foto avevano fatto il giro del mondo, un segno di resistenza, pochi metri dal baratro era stata collocata lì per ricordare l’altra frana, quella del 1997 che distrusse la chiesa delle sante croci, arretto fino al 9 febbraio, poi la terra si è mossa ancora ed è precipitata giù. 

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