Il segretario nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore ha tenuto una conferenza stampa intorno alle 12 nei pressi della Rocca delle Caminate a pochi minuti di auto da Predappio: “Le gallerie Caproni erano inagibili? Favole. È un luogo ristrutturato, che ho affittato per un mese. Chi si è mosso per impedirci di usarle pagherà da un punto di vista giudiziario. Adesso devo parlare in un campo. Non vogliono farmi parlare, ma questa è la mia battaglia”. Le parole di Fiore si riferiscono alla polemica che in questi giorni è montata, e che culmina oggi, 25 aprile, giorno della Liberazione, scelto per i convegno “La fine dell’antifascismo”. Non solo un giorno simbolo per la fondazione della nostra Costituzione e della liberazione dal nazifascismo, ma anche un luogo simbolo: la città Natale di Benito Mussolini.
La Prefettura di Forlì-Cesena aveva vietato che il convegno si tenesse a Predappio, motivandolo con questioni di sicurezza: l’area dove l’iniziativa doveva tenersi, l’ex stabilimento “L’Arte”, “versa in condizioni di grave e generale degrado e pericolosità, e che in particolare la parte fabbricata è priva di agibilità“. Nel tavolo in sede prefettizia è stato pertanto “espresso parere unanime nel senso dell’assoluta inidoneità di tale area allo svolgimento delle attività programmate da Forza Nuova”. Il sindaco di Predappio ha quindi adottato un’ordinanza.
“Un evento inqualificabile, non degno di commento” lo aveva definito il presidente dell’Anpi di Forlì-Cesena Miro Gori: “Dire che l’antifascismo è finito è mettere una bomba a orologeria sulle basi di questa Repubblica nata dalla lotta dei partigiani contro i fascisti criminali e assassini: noi non abbiamo chiuso, ancora, coi fascisti. Questo è il dramma di questo Paese”. “Forza Nuova ci faccia il piacere di andarsene dall’Emilia-Romagna perché qui non è ben accetta”, ha commentato il presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale: “Con buona pace di Forza Nuova e di Vannacci, l’Italia è antifascista, la Repubblica è antifascista, la Costituzione è antifascista e non è un titolo vuoto”, ha sottolineato il governatore.
Posto di blocco a Predappio (Tgr Emilia-Romagna)
Il convegno e la grigliata
Alle 12.45 le agenzie battono una nota di Forza Nuova: “Duecento persone tra militanti di Forza Nuova e simpatizzanti hanno preso parte al convegno intitolato “La fine dell’antifascismo” iniziato alle 11.30 e tutt’ora in corso per l’intera giornata di sabato nei pressi di Predappio. Presenti anche una ventina di giornalisti. Il convegno è iniziato con l’intervento degli avvocati Pablo De Luca, Nicola Trisciuoglio e Giovanni Salvaggio. L’incontro prosegue con gli interventi di Nino Galloni, Ruggero Capone e l’avvocato Antonio Pimpini. Chiuderanno l’incontro Roberto Fiore, Nick Griffin e Ioannis Zografos”.
Alle 13.30 circa il gruppo, in realtà un centinaio di persone, si sono prese una pausa per una grigliata all’aperto. Le strade per accedere al posto inizialmente scelto per il convegno, sono state bloccate da due presidi delle forze dell’ordine che nelle ultime ore hanno fermato e identificato diverse persone per evitare che il convegno si si svolgesse lì nonostante i divieti.
Roberto Fiore (Tgr Emilia Romagna)
Roberto Fiore (Tgr Emilia Romagna)
