Nuovo blitz della Guardia di Finanza, questa mattina, negli uffici di Cinecittà. Le acquisizioni documentali eseguite oggi dalla Guardia di Finanza a Cinecittà si inseriscono in un filone investigativo più ampio sui rapporti economici tra gli studios pubblici e alcune produzioni cinematografiche e televisive degli ultimi anni, in un contesto già segnato dal dibattito sul tax credit per il settore audiovisivo.
L’indagine della Procura di Roma punta a ricostruire i rapporti tra Cinecittà, la casa di produzione The Apartment e la controllante Fremantle Italy Group. The Apartment, società del gruppo Fremantle specializzata in produzioni di respiro internazionale, è oggi guidata dall’amministratrice delegata Annamaria Morelli, nominata nel 2024, mentre in precedenza era guidata dal fondatore Lorenzo Mieli. Fremantle Italy Group è invece guidata dai co-ceo Valerio Fiorespino e Alessandro Saba, subentrati proprio a Maccanico che dopo aver lasciato gli studios romani ha per pochi mesi guidato il gruppo, prima di essere indagato.
Già nell’autunno del 2025 le Fiamme Gialle avevano acquisito documentazione a Cinecittà su altre produzioni, tra cui ”Siccità” (2022) di Paolo Virzì, ”L’immensità” (2022) di Emanuele Crialese e ”Finalmente l’alba” (2023) di Saverio Costanzo.
Negli ultimi mesi verifiche e controlli sul sistema dei crediti d’imposta per il cinema hanno riguardato sia produzioni italiane sia grandi titoli internazionali girati o sostenuti in Italia, tra cui ”Il sol dell’avvenire”, ”La chimera”, ”Fast & Furious 10” e ”The Equalizer 3”.
Va però distinto il piano delle verifiche generali da quello delle acquisizioni di oggi, che secondo il decreto riguardano in modo specifico i rapporti tra Cinecittà e il perimetro produttivo che fa capo a The Apartment e Fremantle.
Il decreto di esibizione fotografa al momento una fase di acquisizione documentale e ricostruzione contabile. Saranno gli approfondimenti degli investigatori a chiarire se il materiale raccolto porterà a ulteriori contestazioni o servirà soprattutto a definire con precisione i flussi economici tra Cinecittà e il gruppo produttivo.
Cinecittà:” Massima collaborazione”
“Questa mattina nell’ambito del filone di indagine risalente al periodo 2022/23 la Guardia di Finanza si è presentata presso la nostra sede per acquisire documentazione necessaria ad accertamenti. Cinecittà ha come sempre garantito la massima, piena e utile collaborazione”. Lo annuncia la stessa Cinecittà in una nota.
