Un grave atto di vandalismo e sciacallaggio ha colpito la memoria di uno dei simboli più amati della cultura romana e italiana. Nel pomeriggio di oggi, sabato 6 giugno, alcuni ignoti si sono introdotti all’interno del Cimitero Monumentale del Verano a Roma, danneggiando e rubando la lapide della tomba del celebre attore e regista Gigi Proietti.

La notizia è stata diffusa attraverso una nota ufficiale da AMA S.p.A., l’azienda che gestisce i servizi cimiteriali della Capitale. Stando a quanto si apprende dalle prime ricostruzioni, i malviventi hanno asportato la caratteristica lastra nera su cui era impressa, con lettere dorate, la celebre iscrizione in latino “Hic iacet pulvis, cinis et nihil” (Qui giace polvere, cenere e nulla).

L’azienda municipalizzata ha fatto sapere di aver immediatamente denunciato l’accaduto alle autorità competenti e di essersi attivata con le forze dell’ordine, mettendo a disposizione tutti i filmati registrati dal sistema di videosorveglianza dislocato nell’area. L’obiettivo è tracciare tempestivamente i movimenti dei responsabili per dare un volto a chi ha compiuto un gesto che sta già sollevando una profonda ondata di sdegno in tutta la cittadinanza.

“L’azienda assicurerà la massima collaborazione agli investigatori per il pieno accertamento dei fatti e l’individuazione dei responsabili”, conclude la nota della municipalizzata romana. Al momento le forze dell’ordine mantengono il massimo riserbo sulle indagini.

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