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Rt mai così basso da giugno (0.73), terapie intensive sotto la soglia d’allerta

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Continua la discesa dell’incidenza settimanale dei casi di Covid-19 a livello nazionale: 552 ogni 100.000 abitanti (18/02/2022 -24/02/2022) contro 672 ogni 100.000 abitanti della scorsa settimana. Cala ancora anche l’indice di trasmissione Rt: nel periodo 2 febbraio – 15 febbraio 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,73 (range 0,68 – 0,82), in diminuzione rispetto alla settimana precedente quando era pari a 0,77 e al di sotto della soglia epidemica. Lo evidenzia il monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute.

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Rt mai così basso dallo scorso giugno

L’Rt, pari a 0,73 nell’ultimo monitoraggio settimanale, non era così basso da giugno. Nel periodo 16 giugno-29 giugno 2021, infatti, l’Rt medio è stato pari a 0,66: una settimana dopo è schizzato a 0,91. Il tasso di occupazione delle intensive – pari a 8,4% nell’ultimo monitoraggio – non era invece così basso dal 16 dicembre, quando aveva raggiunto il valore di 9,6% (successivamente si è mantenuto sempre sopra il 10%). L’incidenza – pari a 552 per 100.000 abitanti questa settimana – è stata invece più bassa solo nella settimana 17/12/2021 – 23/12/2021, quando è stata pari a 351, per poi schizzare a 783 la settimana successiva.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 8,4% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 24 febbraio) rispetto al 10,4% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 17 febbraio). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale è al 18,5% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 24 febbraio) rispetto al 22,2% al 17 febbraio. Lo evidenzia il monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute.

Continua il calo dei ricoveri in terapia intensiva e in area medica. «Il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 8,4% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 24 febbraio) contro il 10,4% (rilevazione ministero della Salute al 17 febbraio). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale è al 18,5% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 24 febbraio) contro il 22,2% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 17 febbraio)». Lo evidenzia il report dell’Istituto superiore di sanità ( Iss) con i dati principali del monitoraggio della Cabina di regia.

Le otto regioni sopra la soglia

I posti letto occupati da pazienti Covid nei reparti di terapia intensiva superano la soglia di allerta del 10% ancora in 8 Regioni, mentre a livello nazionale il tasso di occupazione è pari all’8,4%. Le Regioni sopra soglia sono: Calabria (13,2%), Emilia Romagna (10,7%), Lazio (11,8%), Liguria (10,6%), Marche (11,3%), Sardegna (12,7%), Toscana (12,1%), Valle d’Aosta (11,8%). Il tasso nazionale di occupazione nei reparti è invece del 18,5%, superando dunque la soglia di allerta del 15%. In particolare, 17 Regioni/PA sono sopra soglia. Emerge, si apprende, dalla tabella sugli indicatori decisionali del monitoraggio settimanale. 

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