sale soglia Isee per le agevolazioni per energia, acqua e rifiuti

Sale la soglia Isee per le famiglie in disagio economico che chiedono l’agevolazione per pagare le bollette di luce, gas, acqua e rifiuti. Dal primo gennaio scorso l’Arera ha aggiornato la soglia minima da 9.530 a 9.796 euro, mentre resta invariata a 20.000 euro quella per le famiglie con almeno 4 figli a carico.

Di cosa si tratta e chi coinvolge
I bonus elettrico e gas nel 2024 sono stati erogati a 4.521.464 nuclei familiari (dati Arera) mentre per rifiuti e idrico non ci sono numeri consolidati. Il rialzo è fra i primi atti del nuovo Collegio dell’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, presieduto da Nicola Dell’Acqua, nominato dal Consiglio dei ministri il 4 dicembre scorso.

L’aggiornamento, ricorda l’Arera, è previsto dal decreto del ministro dello Sviluppo economico del 29 dicembre 2016 e si basa sull’andamento medio degli ultimi tre anni dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati nel triennio di riferimento.

 

analisi conti famiglie (Pixabay)

Riduzione del 30% per l’energia, 15% per il gas
Gli sconti, applicati automaticamente in bolletta, spiega l’Autorità, variano a seconda del servizio: per l’energia elettrica la riduzione è pari al 30% della spesa dell’utente medio, calcolata al lordo delle imposte; per il gas naturale il taglio è del 15% della spesa al netto delle imposte; per il servizio idrico (acquedotto, fognatura e depurazione) garantisce uno sconto pari a 50 litri per abitante al giorno; sui rifiuti lo sconto è del 25% sulla Tari tariffa corrispettiva dovuta.

Caro bollette luce e gas (Ansa)

Le associazioni: “Inadeguato”
Ecco le reazioni delle associazioni di tutela dei consumatori. Per l’Unc si tratta di un rialzo del 2,79%, “Inadeguato”, per Federconsumatori “soglie e importi ancora insufficienti per affrontare la povertà energetica”, Assoutenti, invita a “Fare di più per garantire i consumi minimi”.

 

Caro bollette (Ansa)

Come beneficiarne: il Dsu
Si può beneficiare delle agevolazioni in modo automatico e cumulativo presentando all’Inps la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) per ottenere l’attestazione Isee che sarà verificata dal Sistema informativo integrato, la banca dati che contiene le informazioni sulle forniture elettriche e di gas, o dal Gestore idrico. Il bonus va in bolletta dopo 3-4 mesi dalla data di attestazione Isee e il valore cambia in base al numero di componenti il nucleo famigliare.

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