HomeCinema Serie TV«Samaritan», Sylvester Stallone supereroe in pensione torna a combattere il crimine- Corriere.it

«Samaritan», Sylvester Stallone supereroe in pensione torna a combattere il crimine- Corriere.it

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di Chiara Maffioletti

Stallone un netturbino che riscopre il suo passato da supereroe: la storia di una seconda possibilit, impariamo sempre dai nostri errori pi clamorosi

Un supereroe con un piede nella realt. Con un vocione sempre pi baritonale, Sylvester Stallone definisce cos il suo nuovo personaggio, un netturbino con un passato fenomenale come la sua forza. Un passato che per vuole dimenticare. In
Samaritan
, film di Julius Avery su Prime Video dal 26 agosto, adattamento dell’omonimo fumetto, la leggenda di Hollywood, a 76 anni compiuti da poco (il 6 luglio), si trova a farsi carico del futuro dell’umanit. Del resto, il mandato dei supereroi sempre questo. Ma qui la storia un po’ diversa — spiega lui, nella consueta ottima forma —. Ho accettato questo ruolo per la normalit del mio personaggio, che non combatte in galassie lontane o universi paralleli, ma in strada, in un mondo che tutti riconosciamo. E in questo netturbino solitario che si porta a casa gli oggetti rotti, buttati via, che poi prova ad aggiustare, c’ qualcosa di bello e metaforic
o: lo fa con le cose, ma non con s stesso.

Almeno fino a quando un ragazzino lo riconosce: Il mio eroe aveva deciso di scomparire, aveva scelto un mestiere che non desse nell’occhio. Sam (Javon Walton) vuole fargli ricordare chi era. Gli sbatte in faccia la realt, dopo che per tanto tempo l’aveva negata. Il messaggio : Torna a essere chi sei davvero. Certo, sei invecchiato, hai i capelli grigi, ma sei sempre un supereroe. Anche io, del resto, non sono pi quello di una volta, commenta divertito.

Eppure crescere ha i suoi lati positivi, assicura: Preferisco di gran lunga recitare adesso rispetto a quando avevo 35, 40 anni. Ora so pi cose mentre allora non sapevo niente. Pensi di avere tutto sotto controllo e invece non hai nulla: l’esperienza che ti regala tutto. Esperienza che si costruito anche prima di Hollywood: Ho fatto molti lavori, ho conosciuto la fatica. Sono stato usciere, buttafuori, ho lavorato in un bar. Impari molto cos. Per penso che sia sempre necessario avere un rapporto con i giovani, per non diventare troppo cinici: rinvigorente.

Nel film, nei panni del cattivissimo che fa riemergere Sly dalla pensione c’ Pilou Asbk: Un attore bravissimo — dice Stallone —. molto pi difficile interpretare un cattivo che un buono, specie se lo fai intelligente, quello davvero spaventoso. In generale pi complesso essere un Ivan Drago. Ma non prosegue nella polemica di qualche settimana fa, contro chi vuole ora fare un film sul rivale di Rocky. Il tempo, per, torna spesso nelle sue considerazioni: C’ un momento in cui realizzi che non puoi pi fare Rambo di 29 anni: devi rappresentare anche al cinema la tua et, essere chi sei. Certo, chi sei dipende anche da chi eri e, in questo caso, il passato del mio personaggio la sua forza. In questo possiamo identificarci tutti.

E torna a descrivere questo supereroe plausibile, che parla del nostro mondo. Se no, tutto quello che si poteva immaginare gi stato creato. Tra i suoi riferimenti, cita

Bruno Sammartino, il wrestler italiano

che, dice: Ha forgiato la mia personalit. Amo il wrestling e l’ho anche fatto vedere alla mie figlie, spiegando loro la morale, la storia che c’ dietro questo sport che anche intrattenimento.

Ancora una volta torna con un film d’azione. Quando ho iniziato non c’era questa categorizzazione, solo dopo qualche film mi sono detto: wow, ma questo un genere ed affascinante. Sono opere dove puoi anche togliere il volume e capisci comunque la storia. Penso a Rambo: puoi sentirlo senza audio e capisci cosa succede. E in ogni parte del pianeta. Cos ne ho intuito l’importanza.

Questo, giura, il suo segreto: Vale anche per Rocky: nessuno voleva farlo, dicevano che era un’idea stupida. Eppure io ero convinto che in quella fragilit si potessero identificare tutti. Lo stesso vale per
Samaritan
, un film che parla anche di seconde possibilit. La redenzione tutto — conclude —. Sfortunatamente impariamo sempre le cose dopo aver commesso clamorosi errori. Uno dei miei temi preferiti analizzare come passiamo met della nostra vita nel cercare di rimediare a sciocchi errori fatti nella prima met. Spesso ci diciamo: se avessi saputo… invece quello che dice questo film che si pu sempre tornare ad essere chi eravamo, con la fortuna di avere un po’ di esperienza in pi.

18 agosto 2022 (modifica il 18 agosto 2022 | 19:20)

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