Scoperta fabbrica clandestina di sigarette a Vigonza. Il video del blitz della Guardia di Finanza

Venivano prodotte circa 2 milioni di sigarette al giorno nello stabilimento clandestino di Vigonza, scoperto nella notte in un blitz effettuato dalla Guardia di Finanza di Padova. Al suo interno sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro 5,5 tonnellate di sigarette, 16 tonnellate di tabacco, 14 bancali di precursori, tra cui materiali per il confezionamento dei pacchetti di sigarette con i loghi di rinomate case di produzione come Marlboro Red, Marlboro Gold e L.M.

Le sigarette sottoposte a sequestro, se immesse sul mercato, avrebbero comportato un mancato introito per le casse dello Stato e dell’Unione Europea (in termini di accise e di IVA evasa) pari a 1,3 milioni di euro. Ammonta, invece, a 350 mila euro al giorno il profitto illecito che l’impianto era in grado di assicurare; in un anno oltre 120 milioni di euro, per un danno alle finanze pubbliche di circa 80 milioni di euro.

I contrabbandieri si avvalevano anche di mezzi di bonifica per tutelare la merce destinata agli stabilimenti illegali, in particolare dispositivi jammer e rilevatori di frequenze, utilizzati, rispettivamente, per inibire le comunicazioni radio (bloccando segnali come GSM e GPS) e per individuare eventuali apparecchiature di localizzazione satellitare installate dalle Forze di polizia. 

Per portare a termine l’operazione la Guardia di Finanza ha dovuto sviluppare un’intensa e meticolosa attività di monitoraggio, che si è avvalsa dell’ausilio di sistemi di videosorveglianza e di prolungati servizi di appostamento e di pedinamento insieme all’impiego di droni

 

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