Sisma Campi Flegrei (magnitudo 4.7): riunito il CCS a Napoli, 19 feriti e verifiche sui danni
A seguito della scossa di magnitudo 4.7 registrata nell’area della Solfatara nei Campi Flegrei, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha subito convocato il Centro Coordinamento Soccorsi alla presenza del Capo della Protezione Civile Fabio Ciciliano, dei sindaci del territorio e di tutte le autorità sanitarie e di soccorso.
Sul fronte sanitario si registrano 19 pazienti assistiti all’ospedale di Pozzuoli, di cui due in codice rosso e uno arancione. I Vigili del Fuoco stanno verificando il crollo di due edifici disabitati a Pozzuoli, in via Pergolesi e via San Vitaliano. Per dare assistenza alla popolazione, i Comuni hanno attivato i Centri Operativi ed allestito le aree di accoglienza all’ex Base Nato di Bagnoli, in via Terracina e al Palatrincone di Monteruscello.
La caduta di un traliccio dell’alta tensione ha causato l’interruzione dell’energia elettrica per 100.000 utenze, quasi totalmente ripristinate a eccezione di circa 900 utenti nella zona Astroni-Agnano. Mentre le verifiche strutturali sugli ospedali cittadini hanno dato esito regolare, l’Eav è al lavoro per liberare i binari della Circumflegrea dai detriti di un muro crollato e Rfi prosegue le ispezioni sulla rete ferroviaria. Infine, a causa dei danni riportati da una banchina del porto di Pozzuoli, la Capitaneria ha inibito gli accosti per il trasporto pubblico locale e domani effettuerà controlli lungo la costa per valutare eventuali divieti di balneazione.
