Il fidanzato di Alisya, non indagato, è un ragazzo egiziano conosciuto all’interno della struttura dove vivevano le sorelle ed è stato sentito per un’ora e mezza dal procuratore D’Angelo e per cinque ore dai carabinieri. La sua abitazione è stata perquisita al fine di raccogliere elementi utili all’indagine. Al vaglio della procura di Sulmona ci sono diverse ipotesi, tra cui una possibile adozione illegale. Che le due minori non siano sole viene ribadito anche dalla Procura di Cassino (Frosinone) competente per quanto attiene altri aspetti dell’inchiesta. Tra gli elementi più rilevanti c’è anche uno dei tre telefoni utilizzati dalle ragazze, ora sotto monitoraggio: risulterebbe intestato a un amico di Youssef.

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