I controlli di polizia al confine spagnolo e le tensioni sui ricollocamenti riaccendono lo scontro tra i Paesi europei sulla gestione dei flussi migratori. Mentre il governo italiano e il ministro Tajani ribadiscono la necessità di blindare le frontiere esterne, potenziare Frontex e creare hub nei Paesi terzi, esplode il nodo dei cosiddetti “dublinanti”.
Roma frena sui rientri dalla Germania, provocando la reazione di Berlino, pronta a restituire i migranti giunti dopo l’intesa sul Patto Asilo. Il confronto incrina i rapporti internazionali e anima il dibattito politico interno: dal Partito Democratico al Movimento 5 Stelle, le opposizioni accusano l’esecutivo di fare solo propaganda a scapito della cooperazione europea, mentre la pressione sui diritti e sul ruolo delle ONG resta altissima.
