Martedì sera, la facciata del Colosseo si è illuminata per la proiezione di un videomessaggio che denuncia la strage dei pulcini maschi nell’industria delle uova. Una mattanza che prosegue nonostante una legge approvata nel 2022.

Animal Equality, un’organizzazione internazionale non profit che si occupa della protezione degli animali allevati per il consumo umano, ha voluto lanciare un appello urgente ai ministri dell’Agricoltura, della Salute e del Made in Italy per chiedere di rendere effettiva la norma che vieta l’uccisione dei pulcini, praticata attraverso la triturazione.

A sostegno di questo appello, l’organizzazione ha lanciato una raccolta di firme online con il sostegno di personaggi del mondo dell’informazione e dello spettacolo come la giornalista Giulia Innocenzi e la cantautrice Giorgia.

Ogni anno in Italia, spiegano gli animalisti, circa 30 milioni di pulcini maschi finiscono triturati nella filiera dell’industria delle uova. L’organizzazione si rivolge ai ministri Francesco Lollobrigida, Orazio Schillaci e Adolfo Urso perché siano varati i provvedimenti attuativi della legge n.127 del legge 4 agosto 2022 che stabilisce l’introduzione del divieto entro la fine del 2026.

A causa dei ritardi nell’attuazione della legge, milioni di animali appena nati rischiano di continuare a essere abbattuti attraverso pratiche dolorose, è la denuncia di Animal Equality.

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