Super Bowl, Seattle schianta i Patriots di Trump

I Seattle Seahawks si laureano campioni NFL travolgendo i New England Patriots per 29-13 al Levi’s Stadium di Santa Clara. 

Per la squadra dello Stato di Washington si tratta del secondo titolo della storia, a undici anni di distanza dalla sconfitta bruciante subita nel 2015 proprio contro i Pats di Tom Brady.

 

Cooper Kupp #10 and Leonard Williams #99 of the Seattle Seahawks celebrate winning Super Bowl LX against the New England Patriots at Levi’s Stadium on February 08, 2026 in Santa Clara, Californi (AFP)

Lo spettacolo e la politica, scontro fra Trump e Bad Bunny
 

Oltre il campo, il Super Bowl LX si è tenuto in un contesto di forte tensione politica. Per il secondo anno consecutivo, la squadra “sostenuta” da Donald Trump esce sconfitta (l’anno scorso toccò ai Kansas City Chiefs). Il tycoon, che ha disertato l’evento, ha attaccato duramente via social lo show dell’intervallo di Bad Bunny.

La star portoricana ha messo in scena una performance celebrativa della cultura latina e dell’unità del continente americano, chiudendo con il messaggio “Insieme siamo l’America”. Trump ha liquidato lo show come “un affronto alla grandezza dell’America” e “disgustoso”, innescando l’ennesima polemica con l’artista simbolo.

England Patriots fans react during a Super Bowl LX watch party at Game On sports bar on February 8, 2026 in Boston, Massachusetts (AFP)

La cronaca: difesa di ferro e colpo del KO
 

La partita è stata dominata per tre quarti dalla difesa di Seattle, capace di soffocare l’attacco di New England e il giovane quarterback Drake Maye. I Seahawks hanno costruito il vantaggio nel primo tempo esclusivamente al piede, con tre field goal di Jason Myers per il 9-0 parziale.

Dopo un terzo quarto chiuso sul 16-0 grazie al touchdown di AJ Barner (su assist di Sam Darnold), il match si è acceso nell’ultima frazione. New England ha provato la rimonta con un touchdown di Mack Hollins, ma un’intercettazione di Julian Love e un fumble riportato in meta da Uchenna Nwosu per 44 yard hanno messo al sicuro il risultato. Inutile la marcatura finale di Stevenson per i Patriots, che falliscono l’assalto al settimo titolo record.

 

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