Tensioni alla manifestazione contro le Olimpiadi a Milano in zona Corvetto

Èpartito alle 15 circa il corteo nazionale contro le Olimpiadi invernali e contro la presenza dell’ICE, promosso da sindacati di base, centri sociali e associazioni per il diritto alla casa. I manifestanti hanno sfilato con numerosi cartoni a forma di alberi, a simboleggiare i larici abbattuti a Cortina per fare spazio alle venue olimpiche. Il comitato organizzatore si chiama ironicamente CIO: Comitato Insostenibili Olimpiadi.

Il corteo ha sfilato pacifico fino alle 18, poi sono partite le provocazioni contro la polizia con il lancio di petardi. La polizia ha risposto con gli idranti e i lacrimogeni, fino allo scontro fisico durato alcuni minuti.

Oltre ai numerosi cartelli contro il governo Meloni, lo slogan più ricorrente è “le Olimpiadi più insostenibili di sempre”. Dopo il concentramento in piazza Medaglie d’Oro, il corteo ha raggiunto il cavalcavia del vecchio scalo di Porta Romana, per concludersi in piazzale Gabrio Rosa, nel quartiere Corvetto: punto delicato, quartiere popolare e multietnico, teatro nel  2024 dei disordini seguiti alla morte di Ramy Elgaml. Proprio a piazzale Corvetto, alcuni manifestanti hanno tentato di sfondare il cordone della polizia verso l’ingresso dell’autostrada lanciando bombe carta e fumogeni verso le forze dell’ordine; la polizia ha risposto con un lancio di lacrimogeni e con l’idrante. Sarebbero quattro i manifestanti fermati. 

Condividere.
Exit mobile version