Alcuni attivisti della Sumud Global Flotilla rientrano in Italia dopo il sequestro avvenuto nel Mediterraneo durante la missione diretta a Gaza. Tra loro il 35enne barese Tony La Piccirella, che chiede  “che il governo italiano si adoperi per il rilascio di Thiago e Saif”. 

“Torno per testimoniare quello che è avvenuto di fronte alle coste greche e il mio caso personale in isolamento – spiega l’attivista barese -. Non un atto di pirateria, ma la consapevole conseguenza del supporto dei governi europei al regime israeliano. Il blocco navale imposto su Gaza si è esteso a tutto il Mediterraneo sino alle nostre coste”.

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