Traffico in aumento in vista delle festività pasquali. Si prevede – indica Viabilità Italia, il Centro di coordinamento nazionale in materia di viabilità – un significativo incremento dei flussi di traffico lungo l’intera rete viaria nazionale, sia per gli spostamenti di breve raggio sia per quelli di medio-lunga percorrenza, che potrà, comunque, essere influenzato dalle condizioni meteorologiche.

In particolare, i movimenti verso le principali località turistiche e le città d’arte saranno sostenuti già a partire da giovedì 2 aprile e nelle mattinate di venerdì 3 e sabato 4 aprile. 

Per la giornata di domenica 5 aprile, Pasqua, si prevede traffico localmente intenso per l’intero arco della giornata. Il lunedì dell’Angelo sarà caratterizzato dai tradizionali spostamenti per le gite fuori porta, con traffico molto intenso a partire dal pomeriggio e nelle ore serali, in concomitanza con i primi rientri, che potranno interessare anche la mattinata di martedì 7 aprile.

Concluso il periodo delle festività pasquali, avrà inizio quello dei ponti di primavera. In occasione della ricorrenza del 25 aprile si prevede traffico intenso dal pomeriggio di venerdì 24 fino alla mattina di lunedì 27 aprile, con un andamento complessivamente sostenuto ma senza particolari criticità.

Con la fine del mese di aprile e l’inizio di maggio è atteso un ulteriore incremento dei flussi di traffico sulla rete stradale e autostradale nazionale, a partire dalle partenze previste nel pomeriggio del 30 aprile e nella successiva mattinata del primo maggio, tradizionalmente caratterizzata da numerosi spostamenti per le gite fuori porta. Nella giornata di sabato 2 maggio la circolazione si manterrà generalmente regolare, mentre un’intensificazione del traffico è prevista nel pomeriggio di domenica 3 maggio in concomitanza con i principali rientri.

60 milioni di veicoli in viaggio

Per le festività pasquali sono previsti circa 60 milioni di veicoli da oggi a martedì 7 aprile sulla rete Anas, società del gruppo Fs. 

Per la domenica di Pasqua è previsto un calo del -15% circa, con punte fino al -23% sugli itinerari di lunga percorrenza al Nord.  Una lieve riduzione dei transiti è attesa anche nelle regioni settentrionali per la giornata di Pasquetta con variazioni che raggiungono circa il -11% rispetto a un lunedì feriale. In crescita, invece, nel Lunedì dell’Angelo, gli spostamenti di breve percorrenza per le gite fuori porta verso le località di mare, con variazioni che vanno dal circa +10% del Centro al +17% della Sardegna, fino al +25% del Sud. 

Un incremento dei transiti è previsto per il 7 aprile: si stima una crescita dell’11% rispetto a un normale martedì. 

Le destinazioni preferite dai turisti si confermano le regioni del Centro e del Sud con particolare attenzione alle mete di mare. Per i rientri verso le grandi città il traffico si concentrerà lungo le maggiori direttrici tra martedì 7 e mercoledì 8 aprile.

Ecco alcuni degli itinerari interessati: l’Autostrada A2 del Mediterraneo, il Grande Raccordo Anulare nel Lazio, la strada statale 1 Aurelia, la strada statale 16 Adriatica, la strada statale 106 Jonica e la strada statale 18 Tirrenia Inferiore. 

Per favorire gli spostamenti la circolazione dei mezzi pesanti sarà sospesa venerdì 3 aprile dalle 14 alle 22, sabato 4 aprile dalle 9 alle 16, domenica 5 e lunedì 6 aprile dalle 9 alle 22. In vista del controesodo, nella giornata di martedì 7 dalle 9 alle 14.

“In queste festività caratterizzate da spostamenti di breve e media percorrenza – afferma l’Amministratore Delegato di Anas Claudio Andrea Gemme – chiediamo a chi si mette in viaggio di rispettare i limiti di velocità, le distanze tra i veicoli ed evitare qualsiasi tipo di distrazione alla guida innanzitutto con l’uso del cellulare”.

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