È accusato di omicidio stradale plurimo aggravato Gabriele Popovici, 19 anni, che all’alba di oggi era alla guida di una Audi A2, finita nel canale Villoresi a Senago (Milano), nel mezzo del Parco delle Groane. Nell’incidente sono morti tre ragazzi di 17 anni, due giovani e una ragazza. Nell’auto erano nove a bordo, senza cinture di sicurezza, tutti di età compresa tra i 17 e i 19 anni. Le tre vittime si chiamavano Camilla Copparoni, Lorenzo Benin e Riccardo Provasi.
Dai primi test effettuati, il suo tasso alcolemico nel sangue era di tre volte superiore al consentito. Al momento si trova ancora in ospedale a Niguarda, in stato di shock, in attesa dell’attuazione del provvedimento di arresto.
L’incidente all’alba
L’allarme è scattato intorno alle 5.30, in via per Cesate. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, i vigili del fuoco con i sommozzatori e i carabinieri. All’arrivo dei soccorritori, sette giovani sono stati recuperati dal veicolo: sei sono stati affidati alle cure del personale sanitario, mentre per uno non c’è stato nulla da fare. La prima vittima, una ragazza, è morta nonostante i disperati tentativi dei soccorritori di rianimarla, poco dopo l’arrivo in ospedale.
Nel corso delle successive operazioni di recupero dell’auto e di ricerca dei dispersi nel canale Villoresi, i vigili del fuoco hanno individuato all’interno del mezzo anche gli altri due giovani, entrambi deceduti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale di Areu e i carabinieri.
Intanto la Procura di Milano ha già disposto l’autopsia sul corpo delle vittime.