tre cacciatori trovati morti nel Messinese

Tre corpi crivellati da colpi di fucile in mezzo ai boschi dei Nebrodi, nel territorio di Montagna Reale, nel Messinese. E la scena che si sono trovati di fronte i carabinieri quando sono arrivati incontro ad Acaristia, una zona impervia battuta dai cacciatori. E cacciatori erano tutte e tre le vittime.

Davis e Giuseppe Pino, fratelli di 25 e 43 anni di Barcellona Pozzo di Corpo, e Antonio Gatani, 83 anni di Librizi. A rinvenire i cadaveri sarebbe stato un amico allarmato perché non riusciva più a contattarli. I tre, vestiti con abbigliamento da caccia, erano tutti incensurati.

Erano usciti di casa la mattina. Le loro auto sono state rinvenute vicino al bosco. I carabinieri, giunti sul posto col procuratore di Patti, Angelo Cavallo, hanno trovato tre fucili accanto alle vittime.

Al momento gli inquirenti non escludono alcuna pista. Potrebbe trattarsi di un duplice omicidio e di un suicidio oppure di un’esecuzione da parte di una quarta persona. Gli specialisti del Ris di Messina hanno isolato la zona.

Elementi utili potrebbero arrivare dall’analisi dei telefonini e dalle testimonianze dei familiari.

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