Una mattina di terrore alla Grand Central Station, uno dei simboli di New York e snodo ferroviario tra i più trafficati al mondo. Un uomo ha aggredito diverse persone con un machete, ferendo gravemente tre anziani, prima di essere ucciso dagli agenti del NYPD intervenuti sul posto.

Secondo le prime ricostruzioni, l’episodio è avvenuto intorno alle 9:50 ora locale (le 15:50 in Italia). L’aggressore ha colpito con un’arma da taglio di grandi dimensioni almeno tre persone: un uomo di 85 anni, uno di 70 e uno di 65. Tutti sono stati trasportati in ospedale in condizioni critiche.

La governatrice dello Stato di New York, Kathy Hochul, ha definito l’accaduto un «insensato atto di violenza», esprimendo vicinanza alle vittime e alle loro famiglie. «I nostri pensieri vanno alle persone ferite e ai loro cari in questo momento difficile», ha dichiarato.

Testimoni oculari citati dall’emittente locale WPIX hanno raccontato di aver visto un uomo brandire un machete e aggredire i passanti. Gli agenti del New York Police Department sono intervenuti rapidamente, aprendo il fuoco e neutralizzando l’aggressore, che è morto sul posto. Non è ancora chiaro se vi sia stato anche un conflitto a fuoco o se gli spari siano stati esclusivamente quelli della polizia.

Poco dopo l’incidente, il NYPD ha invitato i cittadini a «evitare le vicinanze della stazione Grand Central» a causa dell’indagine in corso. Sono stati segnalati ritardi e disagi nel traffico e nei trasporti dell’area.

Al momento non sono state fornite informazioni sull’identità dell’aggressore né sulle possibili motivazioni del gesto. Le autorità stanno esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza della stazione e interrogando i testimoni per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

La Grand Central Station, frequentata ogni giorno da centinaia di migliaia di persone, è tornata rapidamente sotto controllo, ma l’episodio ha inevitabilmente riaperto il dibattito sulla sicurezza nella metropolitana e nei grandi hub di New York.

Le condizioni dei tre feriti restano gravi e i medici si riservano la prognosi nelle prossime ore.

 

 

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