
Due scosse di terremoto ravvicinate sono state avvertite questa mattina in Emilia-Romagna, tra le province di Ravenna e Forlì-Cesena. La prima scossa, secondo una stima preliminare di Ingv, si è verificata alle 09.27 con una magnitudo compresa tra 4.0 e 4.5, con epicentro in provincia di Forlì-Cesena. Pochi minuti dopo, alle 09.29, un secondo evento sismico ha interessato l’area di Ravenna, con una magnitudo stimata tra 3.7 e 4.2.
Le due scosse, ravvicinate e della durata di circa 4-5 secondi, sono state percepite distintamente dalla popolazione. In alcune abitazioni il movimento è stato avvertito come ondulatorio, con case che hanno tremato in modo evidente.
La prima scossa di terremoto avvertita alle 9.27 in Romagna è stata di magnitudo 4.3 con epicentro a 7 chilometri Russi, in provincia di Ravenna (la città si trova tra Forlì e Ravenna), a una profondità di 23 chilometri. La seconda scossa, come rileva la sala sismica dell’Ingv-Roma, è avvenuta due minuti dopo, ed è stata di magnitudo 4.1 con epicentro a 8 chilometri da Faenza, sempre in provincia di Ravenna, poco distante dalla prima. Al momento si segnala paura nella popolazione ma non si registrano danni.