Una lunga udienza a Milano per risolvere questioni preliminari che ha portato, però, ad un rinvio al prossimo 10 aprile delle audizioni in incidente probatorio di tutti e sei i testimoni del caso di Carmelo Cinturrino, il poliziotto in carcere per l’omicidio premeditato di Abderrahim Mansouri del 26 gennaio nel bosco di Rogoredo e indagato per un’altra trentina di capi di imputazione, tra cui arresti illegali, estorsioni e spaccio. Indagati per alcuni episodi anche altri sei agenti del Commissariato Mecenate.   

Gli ascolti dei testi, tra pusher e tossicodipendenti, erano fissati per oggi e domani, ma il gip Domenico Santoro ha accolto una delle eccezioni delle difese che hanno lamentato che non fossero stati depositati tutti gli atti delle testimonianze rese nelle indagini, tra cui i verbali integrali e alcuni audio. Da qui il rinvio alla prossima settimana per permettere alla Procura di depositare quel materiale e alle difese di analizzarlo.   

Si sono detti soddisfatti gli avvocati di Cinturrino, i legali Marco Bianucci e Davide Giuseppe Giugno, che hanno presentato anche un’istanza al gip per chiedere una perizia psichiatrica per valutare l’attendibilità di quei testi assuntori di stupefacenti. Su questo punto il giudice, hanno chiarito i difensori, si è riservato. Ad ogni modo, il 10 aprile dovrebbero essere sentiti tutti i testi per “cristallizzare” le loro dichiarazioni in vista dell’eventuale processo.  

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