C’è un fermo per la morte di Enzo Ambrosino, il 30enne accoltellato durante una rissa la notte scorsa a Induno Olona, nel Varesotto: si tratta di un 50enne, residente a Varese, che avrebbe inferto la coltellata, risultata fatale, al fianco dell’uomo. 

Alla base della violenta rissa, scoppiata sotto l’abitazione della vittima in via Porro a Induno e che ha visto almeno 5 persone coinvolte appartenenti a due famiglie, ci sarebbe un debito di poche centinaia di euro.

La rissa sarebbe avvenuta al culmine di discussioni che, secondo la ricostruzione dei carabinieri del Nucleo Investigativo provinciale e dei colleghi della Compagnia di Varese, sarebbero andate avanti da giorni tra due giovani delle famiglie coinvolte, fino a quando nella notte scorsa gli interessati, insieme ad altri familiari, si sono ritrovati sotto l’abitazione di Ambrosino, per “risolvere la questione”. 

Durante il faccia a faccia la situazione è degenerata fino alla coltellata che ha portato alla morte del 30enne.Nel corso del sopralluogo e dei successivi accertamenti i carabinieri hanno rinvenuti due coltelli, una mazza ferrata e altri oggetti atti ad offendere, alcuni dei quali con evidenti tracce di sangue, che sono stati sottoposti a sequestro. Gli altri partecipanti alla rissa sono inoltre stati identificati e denunciati a vario titolo per rissa e porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere.

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