HomeCinema Serie TV«Un sogno chiamato Florida», tra motel e parchi Disney- Corriere.it

«Un sogno chiamato Florida», tra motel e parchi Disney- Corriere.it

Devi leggere

di Maurizio Porro

Su Sky Cinema il film di Sean Baker che racconta facce e momenti indimenticabili, mentre il sogno americano si consuma

Avete la possibilità di recuperare un film eccezionalmente bello e passato eccezionalmente inosservato, «Un sogno chiamato Florida», con protagonisti ragazzi ma soprattutto la schizofrenica scenografia di un’America divisa tra la malinconia dei motel e i parchi della Disney. Il regista di questo piccolo grande film intimista e sociale è Sean Baker, di cui il pubblico aveva già tralasciato «Tangerine», che ha in comune con questo solo il finale girato con l’iPhone, mentre il resto è in 35 mm. C’è una bambina di 6 anni, Moonee, che vive con la madre in un motel in Florida, il Magic Castle vicino ad Orlando, gioca e scherza con i suoi piccoli amici in un contesto dove solo Bobby, il manager, li tiene d’occhio (Willem Dafoe, unico nome noto nel cast, nomination all’Oscar).

È un continuo ricambio di amichetti, di litigiose famiglie in transito verso la festa del mondo fatato, meno fatata la mamma che ha perso il lavoro allo strip club, come un pezzo staccato della America di Altman e Carver e s’industria come può, fumando e mangiando quel che riesce. I ragazzini, lasciati liberi «selvaggi», ne combinano di tutte, mentre il bisogno di soldi spinge mommy a furti e incontri a pagamento, una somma di disillusioni che non va mai in pari. E quando arriveranno gli assistenti sociali, non resta che fuggire, mamma e figlia, nel castello incantato di Disney World.

Realismo americano, con pochi sconti al lieto fine, ma anche un film lavorato nei particolari, sia nelle insolenze dei bambini un po’ alla Truffaut sia nei sogni infranti degli adulti per cui non c’è assicurazione che risarcisca. Regista, sceneggiatore, producer, Baker gira il film ad altezza di bambini, vittime e protagonisti, in una gara di verità e spontaneità speciali. Un mosaico di facce e momenti indimenticabili, mentre il sogno americano si consuma e si spegne di fronte a un mondo così violento e pornografico.

21 agosto 2022 (modifica il 21 agosto 2022 | 20:53)

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here