Nel decreto sicurezza approvato dal Cdm, ci sono “alcuni punti fondamentali. Penso all’aumento di pena per chi aggredisce o minaccia i nostri uomini e donne in divisa; alle norme per contrastare le occupazioni abusive e garantire procedure ‘lampo’ nello sgombero; alla stretta alle truffe nei confronti degli anziani; alle misure specifiche anti-borseggio e anti-accattonaggio dei minori; all’istituzione del nuovo reato contro le rivolte nelle carceri o alle misure per sanzionare penalmente chi blocca una strada o una ferrovia”.
Lo ha affermato la premier Giorgia Meloni, nel corso del Consiglio dei ministri. Si tratta, ha puntualizzato, di “misure che i cittadini ci chiedevano da tempo, che i sindacati del comparto ci sollecitavano allo stesso modo e che abbiamo con grande velocità declinato in un disegno di legge trasmesso al Parlamento”.
L’iter di questo provvedimento, ha ricordato Meloni, “è stato però piuttosto tortuoso ed è iniziato ormai quasi un anno e mezzo fa. La Camera ha modificato e deliberato infatti il testo in prima lettura il 18 settembre 2024, poi il ddl è passato al Senato ma non è ancora arrivato alla seconda lettura. Un esame che è stato sì tortuoso, ma che ha anche consentito di apportare al testo iniziale del Governo alcuni miglioramenti significativi, che hanno completato il provvedimento e lo hanno reso ancor più efficace. Mi riferisco, ad esempio, alle norme per punire con maggiore fermezza i reati compiuti nelle metropolitane e nelle stazioni ferroviarie o alle disposizioni contro la produzione e la commercializzazione nei “cannabis shop” di prodotti a base di cannabis definita erroneamente “light”.
Nordio: “Assistenza legale alle forze dell’ordine”
“Un’altra novità molto interessante è quella della tutela delle forze dell’ordine sotto il profilo finanziario: viene garantita l’assistenza legale, cioè il pagamento delle spese legali per gli appartenenti alla forza dell’ordine, ovviamente entro certi limiti che sono segmentati a seconda dei vari gradi di giudizio“. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri che ha approvato il Dl Sicurezza. “Si è parlato tanto di scudo penale: vi assicuro non c’è nulla di scudo penale per le forze dell’ordine“.
Piantedosi: “Bodycam per le forze di polizia”
Nel Dl sicurezza “prevediamo bodycam per il personale delle forze di polizia”, uno strumento “molto atteso e molto richiesto dal personale delle forze di polizia” ha annunciato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, durante la conferenza stampa.
‘E’ un provvedimento di grande importanza con norme contro il terrorismo internazionale, di prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata” ma che contiene ”un intervento che migliora le performance della Agenzia dei beni sequestrati e confiscati alla mafia”.